Significato di shinrin-yoku

Letteralmente “bagno (浴) nella foresta (森林)”, shinrin-yoku (森林浴) è traducibile come “immersione” o “immergersi nella foresta”, con tutto l’universo di sensazioni ed effetti che ne consegue.

Contesto in cui è nato lo shinrin-yoku

Questa terapia è nata e si è diffusa negli anni ’80 in Giappone a seguito di alcuni studi medici che portarono l’autorità forestale statale del Giappone a promuovere nel 1982 questo metodo per prevenire e curare alcune malattie.

Benefici dello shinrin-yoku

NOTA BENE: ciò che è scritto qui è il frutto di numerose letture e conversazioni con esperti, ma ognuno degli effetti elencati dipende dalla condizione della persona e questo articolo non va assolutamente inteso come sostitutivo di una sana visita del proprio medico.

Fu dimostrato che trascorrere più tempo nella natura arreca vari benefici alla salute tra cui:

  • rafforzamento del sistema immunitario (grazie all’aumento delle cellule Natural Killer)
  • miglioramento dell’attività del nervo parasimpatico che porta a un sonno migliore
  • riduzione del cortisolo e, di conseguenza, riduzione di: stress, ansia, rabbia, rischio di malattie cardiache
  • possibile supporto alla cura della depressione
  • migliore concentrazione e attenzione
  • rafforzamento degli 8 sensi (sì, perché abbiamo 8 e non 5 sensi)

Tutti questi benefici sono attribuibili in parte a sostanze quali i fitoncidi e i terpeni (tra cui limonene, linalolo e fitolo) presenti nel legno degli alberi, rilasciati nell’aria per comunicare tra loro, e percepiti da noi esseri umani principalmente attraverso il senso dell’olfatto.

Oltre ad avere comprovati benefici psicofisici, lo shinrin-yoku è una pratica facile e accessibile: nulla di esoterico, misterioso o difficile.

Come fare shinrin-yoku

Preferibilmente prendendosi il tempo per godersi l’atmosfera del bosco e respirandone l’aria a pieni polmoni.

Varie attività possono affiancare una passeggiata in una foresta per aumentarne i benefici, tra cui lo yoga o il semplice restare seduti a gambe appoggiandosi a un albero e chiudendo gli occhi. Se svolgerle e come svolgerle è una scelta abbastanza soggettiva.

Generalmente si dovrebbe lasciare almeno un po’ di spazio al silenzio e all’ascolto dell’ambiente circostante.

Sinonimi. Perché tante parole per chiamare qualcosa di semplice?

In inglese si chiama forest bathing o forest therapy, in italiano può tradursi con silvoterapia.

Il principale motivo per cui sono emersi questi metodi metodi di prevenzione e guarigione è che i ritmi di vita frenetici e il materialismo hanno contribuito notevolmente ad allontanarci dagli ambienti naturali, tanto da dover ricorrere a sessioni apposite per ristabilire l’equilibrio uomo-natura ormai perso nella vita quotidiana di molti.

Molti di noi lo dimenticano, mentre dovremmo sempre ricordare che l’uomo fa parte della natura, non è un’entità a parte.

Per questo serve poi elaborare metodi appositi come la silvoterapia per tornare in comunione con la natura 😉

Fare shinrin-yoku permette di tornare in simbiosi con l’ambiente naturale.

Dove farlo?

In tempi di quarantena, per chi non vive in mezzo alla natura, c’è questa tanto triste quanto possibile alternativa virtuale (in inglese):

Virtual Forest Therapy Walks

Fonti

Sara

Sara

Appassionata di innovazione sociale e tanto altro, studio turismo sostenibile e lavoro col web marketing.

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